News: Comunicato

[PSR 2014/2020]
07/11/2016
Il GAL Nuorese Baronia intende rendere noto l’ottimo risultato ottenuto dalla propria candidatura al Bando Regionale per la Selezione dei GAL e delle relative Strategie di Sviluppo Locale, che ripaga ampiamente dello sforzo compiuto per costruire il Percorso Partecipativo sfociato nella redazione del Piano di Azione e che estenderà i suoi benefici sui dieci comuni interessati, cioè Bitti, Loculi, Lodè, Lula, Onanì, Onifai, Orune, Osidda, Posada e Torpè. 
Al termine di un lungo Percorso compiuto dal principio del 2016 insieme a tutti gli attori del territorio, il GAL Nuorese Baronia ha infatti raggiunto un punteggio  che lo colloca nella fascia più alta della graduatoria di merito pubblicata dalla Regione Sardegna (91 punti). Ciò significa che potrà godere dell’assegnazione della quota massima delle risorse derivanti dalla premialità, che verranno  ad aggiungersi alla dotazione minima prevista dall’Accordo di Partenariato fra la UE e l’Italia.
Indicativamente, si può quantificare il budget complessivo che verrà assegnato in una somma di poco inferiore ai quattro milioni di euro, che, per quanto sia il massimo ottenibile, sarà ben poca cosa rispetto ai circa 9 milioni concessi al GAL Nu-Ba nella precedente programmazione 2007-2013.
In ogni occasione il Presidente ha stigmatizzato come, in questa  programmazione, l’intero ammontare di risorse messe a disposizione dalla RAS per il cosiddetto Approccio CLLD (già Leader) sia stato ridotto di oltre la metà.
Pertanto, la limitatezza delle risorse disponibili era ben nota al partenariato coinvolto nella costruzione della Strategia di Sviluppo, ragione per cui esso ha deciso di concentrare le risorse su un unico Ambito Tematico: il Turismo Sostenibile, al fine di ottimizzare l’impatto che dette risorse potranno generare sul territorio.
La scommessa del turismo per quest’area, infatti, forte del neonato Parco di Tepilora e di una positiva candidatura presso l'UNESCO quale possibile area MAB, significa coinvolgere nel processo di sviluppo anche gli altri settori del sistema produttivo locale. Fare turismo sostenibile vuol dire costruire un’offerta di soggiorno fondata su ciò che il territorio può dare in termini di beni materiali, ma anche immateriali, che lo contraddistinguono, innescando un effetto volano per tutta l’economia locale.
Ciò sarà possibile se vi sarà un cambio di passo dell’intero sistema-territorio, dalle amministrazioni locali alle imprese, al terzo settore, passando anche per la formazione e la ricerca.
Per perseguire questo fine il GAL è in prima linea, per il suo ruolo di Agenzia di Sviluppo che dovrà facilitare la collaborazione di tutti gli attori e guidare le azioni di carattere sistemico previste nel Piano di Azione.

Il Presidente
Giovanni Mossa
 

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